CONFAVI NEWS:

ATC RI1 . Il Tar Lazio rigetta il ricorso di Italcaccia avverso il nuovo Statuto -SENTENZA IN MATERIA DI SOTTRAZIONE DEI FONDI ALL' ATTIVITA' VENATORIA - CAMPAGNA TESSERAMENTO CONFAVI - ACR - CHIAMA IL 3500425398 PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULLE NOSTRE POLIZZE ASSICURATIVE PER CACCIA, PESCA, TARTUFI ERBE SPONTANEE E TIRO SPORTIVO - REGIONE LAZIO, IN ARRIVO LE NOMINE DEI REVISORI DEI CONTI EGLI ATC LAZIALI -- AUDIZIONE DELLA CONFAVI IN SENATO SULLA PROPOSTA DI MODIFICA DELLA 157/92 - DIRETTIVI DEGI ATC E CONFLITTI DI INTERESSE. LA REGIONE DICE SI! - REGIONE, APPROVATO IL NUOVO CALENDARIO VENATORIO. POCHE LE NOVITA' E POCA AUDACIA. LA PRUDENZA NON E' MAI TROPPA! - POMEZIA, EMERGENZA CINGHIALI. IL COMUNE INCONTRA LE ASSOCIAZIONI VENATORIE - PIANO FAUNISTICO VENATORIO REGIONALE. APPROVATO L'ACCORDO DI COLLABORAZIONE CON L'UNIVERSITA' DELLA TUSCIA - 2019-2023. IN CALO IL CONSENSO VERSO LE ASSOCIAZIONI VENATORIE RICONOSCIUTE - Prossimamente la puntata di caccia dedicata a VALLEMAIO in provincia di Frosinone

13 maggio 2026

ATC RI1 . Il Tar Lazio rigetta il ricorso di Italcaccia avverso il nuovo Statuto

Il TAR LAZIO ha rigettato il ricorso proposto da Associazione Italiana della Caccia Italcaccia, contro Regione Lazio, Federazione Italiana della Caccia, Atc Ri1, Atc Ri2, per l'annullamento della Deliberazione della Regione Lazio del 7 agosto 2025, n. 735 con la quale è stato approvato il nuovo schema di “STATUTO TIPO DELL'AMBITO TERRITORIALE DI CACCIA (ATC)”e in particolare ove prevede che “lettera d) tre rappresentanti delle associazioni venatorie riconosciute maggiormente rappresentative a livello nazionale, di cui due riservati alle associazioni maggiormente rappresentative a livello nazionale e uno riservato alle restanti associazioni, anche su base aggregata”.

Secondo i giudici amministrativi occorre "riconoscere la necessità di contemperare il principio della rappresentatività con quello del pluralismo, secondo il quale la partecipazione pluralistica alla gestione del mondo venatorio rappresenta un principio ormai acquisito della legislazione in materia, nel presupposto che un'ampia partecipazione dei rappresentanti delle associazioni venatorie maggiormente rappresentative negli organi direttivi delle associazioni può garantire un più ampio ed approfondito esame degli interessi di categoria (Consiglio di Stato sez. VI, 16/04/2025, n. 3297). Il principio del pluralismo, tuttavia, deve essere interpretato avuto riguardo alla composizione dell’organo nel suo insieme e non, invece, rispetto alle singole categorie di soggetti che possono eventualmente comporlo. 

Nessun commento:

Posta un commento