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06 agosto 2025

LAZIO, PSA: NOMINATO IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

Con Decreto del Presidente della Regione Lazio è stato nominato il Commissario straordinario per le misure urgenti per la fauna selvatica, ai sensi dell'art. 11 della Legge regionale n. 22 del 30 dicembre 2024 nella persona del Dr. Vito Consoli.
Il Commissario straordinario svolgerà i seguenti compiti:
a) coordinare le attività relative al Piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna selvatica di cui all’articolo 19 ter della legge 11 febbraio 1992, n. 157 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio) e successive modifiche, adottato con decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica ai sensi del medesimo articolo 19 ter, comma 1;
b) svolgere, nell’ambito delle azioni e misure attuate per prevenire e contenere la peste suina africana (PSA), il ruolo di raccordo tra le attività del Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto della diffusione della PSA di cui all’articolo 2 del decreto-legge n. 9/2022 convertito dalla legge n. 29/2022 e quelle delle strutture regionali competenti;
c) coordinare le attività connesse alla realizzazione del Piano regionale interventi urgenti per la gestione, il controllo e l’eradicazione della peste suina africana nella specie cinghiale (PRIU), adottato dalla Regione ai sensi dell’articolo 1 del decreto-legge n. 9/2022 convertito dalla legge n. 29/2022, assicurando, ove necessario, l’integrazione del PRIU con le prescrizioni del Piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna selvatica;
d) individuare le eventuali criticità relative agli obiettivi specifici previsti dal PRIU, proponendo le opportune misure correttive o, in caso di inerzia o inadempimento da parte degli enti competenti, l’esercizio dei poteri sostitutivi nel rispetto delle modalità previste dalla normativa vigente;
e) coordinare le attività relative alla attuazione delle misure e delle azioni di competenza regionale previste dal regolamento (UE) n. 1143/2014, recepito in Italia con il decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 230;
f) coordinare le attività necessarie per l’esecuzione di interventi urgenti per la risoluzione di criticità derivanti dalla presenza di fauna selvatica o inselvatichita, anche attraverso la definizione di specifici protocolli operativi e la proposta di apposite attività organizzative;
g) coordinare, su indicazione dell’Assessore competente in materia di agricoltura e sovranità alimentare, caccia e pesca, parchi e foreste, specifici progetti mirati alla prevenzione dei danni causati dalla fauna selvatica;


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